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Lunedì, 16 Gennaio 2023

Finanziate le opere di difesa idraulica del territorio


Il territorio di Piobesi, così come quello dei comuni confinanti della pianura pinerolese, è stato in passato oggetto di esondazioni che hanno comportato ingenti danni, in particolare in riferimento all’evento del settembre 2002. Questo evento ha causato allagamenti provocati prevalentemente dalle portate dell’insieme del reticolo minore irriguo che si riversarono nel rio Essa, il quale, avendo un livello idrometrico inferiore, agì da corso d’acqua ricettore, drenando le acque provenienti dalle campagne, mentre non si riscontrò un elevato contributo da parte del torrente Chisola nell’allagamento dell’abitato di Piobesi.

Sulla base delle analisi condotte si sono individuati i seguenti interventi prioritari, volti a perseguire l’obiettivo di protezione dell’abitato dai fenomeni di esondazione del torrente Essa:

  • la realizzazione di un’opera arginale che intercetti le acque di esondazione del rio Essa a monte dell’abitato e le faccia confluire nel torrente Chisola, anticipandone di fatto l’ingresso; in corrispondenza dell’attraversamento dell’argine sul rio Essa è previsto un manufatto di regolazione con paratoie per la riduzione della portata in ingresso nel centro abitato di Piobesi Torinese, che verrà limitata alla massima compatibile nelle attuali condizioni nel centro urbano;
  • la realizzazione di un canale di scarico parallelo all’opera arginale nel suo ultimo tratto, per agevolare il deflusso delle acque verso il torrente Chisola;
  • realizzare un nuovo attraversamento in corrispondenza della viabilità esistente che dovrà essere adeguata alla nuova quota del ponte in progetto. Si prevede di riconfigurare anche planimetricamente il nodo dell’incrocio tra via Respagliette e via None;
  • realizzazione di un’opera di protezione locale con muri e argini in corrispondenza dell’Azienda agricola Gariglio.

Oltre agli interventi sopra descritti, che risultano caratterizzare l’intervento complessivo e consentono di raggiungere gli obiettivi primi di protezione dell’abitato, sono inoltre previsti alcuni interventi minori, a completamento della sistemazione idraulica, volti a risolvere alcune situazioni locali di dissesto idraulico, e che si ritiene coerente inserire nel progetto generale, e che sono:

  • la realizzazione di una scogliera antierosiva in massi naturali di idonea pezzatura sulla sponda destra in battuta del torrente Chisola;
  • in prossimità della zona del laghetto, a valle dell’attuale sistema di paratoie di regolazione, la realizzazione di una scogliera antierosiva in massi cementati sulla sponda sinistra del rio Essa nel punto in cui questo curva affiancando via Trieste; l’adeguamento delle sezioni dell’arginello esistente lungo il canale di derivazione verso l’abitato; l’adeguamento funzionale mediante la realizzazione di uno sfioratore con una paratoia di scarico totale in sostituzione all’opera di presa esistente e la realizzazione di una platea di fondo dotata di apposita paratoia all’altezza dell’intersezione del canale con via Norberto Bobbio;
  • la modifica dell’immissione del canale in prossimità di via Giuseppe Vittorio Pozzi sul rio Essa, che avviene attualmente in controcorrente rispetto al flusso del rio e l’adeguamento in quota della sponda sinistra del rio Essa nel tratto;
  • un breve tratto di consolidamento della sponda orografica destra del rio Essa a monte di via Torino dove la sponda tende a cedere;
  • il rifacimento dell’attraversamento pedonale sul rio Essa a monte dell’abitato di Piobesi e del laghetto;
  • un nuovo sfioratore per il canale irriguo di Vinovo.

 

Il costo complessivo dell’intervento del progetto definitivo è valutato in 4.750.000 euro, con una previsione di spesa superiore a quella prevista nel precedente Progetto di Fattibilità Tecnica ed Economica (2.750.000 euro), per i seguenti motivi:

  • aggiornamento prezzi da prezziario regionale 2021 a prezzario regionale 2022, che ha comportato un incremento medio stimabile in circa +15%; sono inoltre stati aggiornati i preventivi di alcune lavorazioni specifiche, quali in particolare la paratoie e il manufatto prefabbricato previsto per la realizzazione dell’attraversamento, che incidono complessivamente per circa 500.000 euro; in particolare le opere e le lavorazioni di carpenteria metallica hanno subito un notevole incremento, di cui si è ritenuto corretto in questo momento tenere conto viste le difficoltà riscontrate poi in eventuale fase di gara;
  • recepimento della prescrizione della Conferenza di VIA che ha richiesto di garantire il franco di 1.00 m per le protezioni arginali della zona di cascina Gariglio (precedentemente proposto a 0,50 m) sovralzando argini e muri di protezione locale dell’area di 50 cm.
  • l’opera dovrà essere sottoposta al parere ai sensi del nuovo Regolamento 15 marzo 2022 — 2/R di attuazione della legge regionale 6 ottobre 2003, n. 25. Interpellato informalmente il settore regionale preposto al rilascio delle autorizzazioni ai fini del rispetto normativo è stato aumentato il franco dell’argine principale (che svolge funzione di sbarramento) a 1.50 m; quest’ultima variazione, data l’estensione dell’opera, ha comportato un significativo incremento dei costi;
  • sono stati inseriti alcuni interventi “minori” di completamento, sia nella zona dell’opera di regolazione sia all’interno dell’abitato, allo scopo di definire il quadro complessivo delle esigenze di messa in sicurezza idraulica, anche con l’obiettivo di avere un quadro definitivo delle necessità economiche ai fini della richiesta di finanziamento.
  • è stato adeguato il quadro economico relativo alle indennità di occupazione ed esproprio sulla base dei valori di mercato, a seguito di indagine specifica
  • si è proceduto all’inserimento di una voce, nel quadro economico, di accantonamento fondi per revisione prezzi, tenuto conto dell’attuale situazione di incertezza e degli indirizzi normativi introdotti recentemente

 

Il finanziamento accordato dalla Regione Piemonte consentirà di eseguire un primo importante lotto dei lavori, dando precedenza alle opere prioritarie. I professionisti incaricati saranno impegnati a redigere al più presto il progetto esecutivo di questo primo lotto, per arrivare entro il 2023 o inizio 2024 a appaltare l’opera.

A nome dell’Amministrazione che presiedo, ringrazio la Regione Piemonte per la sensibile attenzione prestata, il responsabile dell’area tecnica del Comune, geom. Cosso, per la professionalità e cura che ha assicurato a tutta la vicenda, fin dai primi anni seguenti l’alluvione del 2002.

Rivolgo un particolare ringraziamento all’assessore ai lavori pubblici, Antonio Ghione, che ha seguito con alta competenza questa complessa materia, anche grazie alla sua lunga esperienza di consigliere comunale, testimone lui stesso dell’alluvione 2002 come consigliere in carica.

E in ultimo tutti i cittadini a vario titolo coinvolti nella lunga fase di progettazione degli interventi, agricoltori e non solo, che hanno partecipato con schiettezza, comprensione e sincerità a concertare la realizzazione di un’opera così importante.

Il Sindaco di Piobesi Torinese


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