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I
ceppi venivano fabbricati su larga scala, poi venduti a Torino,
Moncalieri, Rivoli e in altri centri minori dei dintorni. Gli
zoccolai piobesini avevano raggiunto una particolare abilità in
tale genere di lavoro ed i ceppi fabbricati in Piobesi erano
ricercatissimi per la buona qualità e la perfetta lavorazione.
Venivano preparati, in maggior parte, durante la primavera con
un sommario lavoro di sgrossatura |
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e fatti stagionare
all'aria aperta, costruendo le cosiddette " torrette" che in
primavera sorgevano numerose sulle aie. In autunno poi e
nell'inverno, quando i lavori agricoli concedevano ai nostri
laboriosi uomini alcuni mesi di tregua, prendevano una forma
snella, comoda e perfino esteticamente elegante. Un bravo
zoccolaio specializzato, durante una giornata lavorativa, non
certo inferiore alle 15 ore, sapeva allestire cinquanta paia
all'incirca che gli fruttavano la somma di 15 o 16 lire negli
anni che precedettero la guerra. Detrattone il costo del
materiale, il guadagno giornaliero netto si aggirava forse
intorno alle 6 lire e, per quei tempi, era una somma
considerevole.
Nell'immediato dopoguerra il consumo dei ceppi andò gradatamente
diminuendo per varie ragioni, la fabbricazione meccanica dei
medesimi, meno costosa, che invase il mercato del Piemonte, fu
probabilmente la causa che determinò la decadenza di
un'industria artigiana, la quale aveva apportato effettivo
benessere economico a numerose famiglie del nostro paese.
La società degi Zoccolai continuò negli anni ad essere
rappresentata dalla sua bandiera, che viene esposta in varie
occasioni.
Attualmente sono iscritti 200 soci simpatizzanti, molti dei
quali discendono dalle antiche famiglie che fabbricano i ceppi.
L'attuale priore è Mario Meinardi, che ogni anno per il 24
gennaio, raduna i soci in occasione della messa in onore di San
Francesco di Sales patrono dei giornalisti e in Piobesi , degli
zoccolai. Segue il pranzo, cui partecipano tutti i soci.
Nei primi mesi dell'anno 2000 il Comune di Piobesi Torinese, con
il patrocinio della Provincia di Torino, ha organizzato il 1°
CORSO PER "ZOCCOLAI", 10 lezioni pratiche, con un maestro
zoccolaio, per favorire l'apprendimento della pratica di
fabbricazione degli zoccoli e mantenere e sviluppare la
tradizione degli zoccolai, quale testimonianza delle nostre
realtà artigiane.
Nell'anno 2002 si è organizzato il 2° corso per Zoccolai
per sviluppare ulteriormente questa antica attività un tempo
presente nel nostro territorio .
Per informazioni tel.011.9657846 - fax 011.9650978
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